28 luglio - 18 agosto 2011 ore 21.00
Tributo a Django Reinhard, chitarrista padre del jazz gitano
Gabriele Facciotti chitarra manouche
Morris Gasperini chitarra manouche
Marco Piccirillo contrabbasso
info su: www.nigloswing.it
Fabio Giachino pianoforte
Gianni Virone sax soprano/tenore
Virone e Giachino sono tra i migliori talenti italiani del jazz.
Collaborano con grandi musicisti nazionali e internazionali e hanno vinto i concorsi di jazzi piu prestigiosi della penisola come il premio Massimo Urbani e il concorso Chicco Bettinardi di Piacenza
Presentano brani originali e tradizionali della musica afroamericana.
www.giannivirone.it
www.myspace.com/fabiogiachino
Michel Zanoboli pianoforte
Danielle Dii Majo sax contralto
Federica Michisanti contrabbasso
Verranno proposti brani di sassofonisti da John Coltrane e Wayne Shorter a Charles Lloyd e Jan Garbarek dei tempi del quartetto europeo con Keith Jarrett. In piu’ un tocco originale con le composizioni di Michel Zanoboli, uno dei pianisti piu’ raffinati ed eleganti del panorama jazzistico romano.
Vincitore di vari concorsi musicali tra cui il “premio Massimo Urbani 2005.
www.myspace.com/michelzanoboli
www.myspace.com/danielledimajo
Giovedì 18 agosto SPECIAL EVENT
Roberto Taufic chitarra
Giancarlo Maurino sax soprano tenore
“C’è un elemento familiare sempre presente in tutte le composizioni che rende questa musica godibile per tutti quegli ascoltatori che hanno una sensibilità e una capacità di apprezzare brani suonati con innocenza e gioia incontenibile!” (Wayne Shorter)
“E’ raro sentire un CD di tale fattura! Se al primo ascolto la musica di Giancarlo Maurino e Roberto Taufic vi lascerà una netta sensazione di appagamento ma anche di curiosità per la sua freschezza e per la bellissima melodia è negli ascolti successivi che scoprirete un vero e raffinato duo che si incontra sul piano della poesia e dell’interplay. Un caleidoscopio di colori vi accompagnerà, in viaggio tra le Americhe e l’Italia, portandovi per mano attraverso l’essenza del suono che a mio avviso resta, in questo lavoro discografico, il motivo ispirante capace di raccontare con la parola sussurrata di un sax o di una chitarra. E’ in questo senso che le composizioni originali e le rivisitazioni dei brasiliani di Guinga e Jobim (oltre ad un evergreen come ‘The days of wine and roses’ di Henry Mancini) diventano pretesto per trasformare un incontro a due in un’opera corale articolata e scarna nello stesso tempo.” (Paolo Fresu)
http://www.myspace.com/maurinotauficduo
Direzione Artistica
Gianni Denitto